Aumento di peso in gravidanza



Come faccio a sapere quanto peso posso prendere con la gravidanza?


Questa è una delle domande più frequentemente posta dalle future mamme durante le visite.

Si tratta di un argomento delicato, e va specificato che non c'è una regola uguale per tutte.


L'aumento di peso, infatti, dipende da molteplici fattori, come il peso pre-gravidico, eventuali condizioni patologiche, farmaci assunti, contesto sociale e culturale in cui si vive, alimentazione e attività fisica.


Da tenere a mente, quando si pensa al peso e alla gravidanza, che durante la gestazione non serve "mangiare per due": ciò che conta davvero, è mangiare due volte meglio. Infatti, sia un incremento di peso eccessivo, sia un aumento insufficiente, possono avere un impatto negativo sulla salute della mamma e su quella del nascituro.


Durante la gravidanza, il corpo della mamma sa di cosa necessita. Per 9 mesi, si verificano importanti cambiamenti nell'organismo materno, finalizzati a creare un ambiente idoneo per la crescita fetale e a preservare la salute della madre fino al momento del parto e nel periodo successivo.


Questi cambiamenti riguardano sia l'apparato genitale, sia organi extra-genitali: l'aumento della massa magra è rappresentato dalla componente fetale, dall'utero, dalla placenta, dal liquido amniotico, dal tessuto mammario, dal sangue e dai liquidi corporei, mentre la massa grassa va ad accumularsi con lo scopo di garantire una riserva energetica per l'ultima fase della gravidanza e per l'allattamento.


Se il corpo sa di cosa ha bisogno, sa anche come perdere il peso quando non sarà più necessario.


Come cambia il peso durante la gravidanza?



Come calcolare il BMI pre-gravidico?



Ad esempio: peso di 55 kg, altezza di 1.53 m, il BMI sarà 23,5.


L'aumento di peso potrà essere diverso nel primo, secondo e terzo trimestre: ogni donna è a sé. Solitamente, nel primo trimestre non si manifesta un importante aumento di peso, anche a causa di sintomi come nausee e vomito. Nei primissimi mesi aumentano soprattutto liquidi cellulari e volume del sangue, in seguito si accumulano gradualmente le riserve energetiche di cui si necessita, e crescono il feto e il tessuto mammario.


Come precedentemente affermato, questi sono valori indicativi.


Ogni gravidanza è a sé, mamme (e papà) vivetela con serenità!







Fonti: Linee Guida per una sana alimentazione 2018, Nutrizione in gravidanza e durante l'allattamento SIGO, AOGOI, AGUI

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 Dott.ssa Elena Dealberti Dietista.  P.IVA  02587680998

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